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Cosa sono gli equipaggi

L’Equipaggio, la Squadriglia, l’Alta Squadriglia.

Le squadriglie nautiche sono dette tradizionalmente anche Equipaggi. Nello svolgimento delle attività nautiche i reparti possono suddividere gli Reparto in più equipaggi, in base al tipo di imbarcazioni in uso e alle competenze richieste per la loro conduzione.

Per l’ambiente in cui si opera, per le particolari attività e per i mezzi usati, la nautica offre le occasioni e le possibilità di responsabilizzare in prima persona tutti gli esploratori e le guide di un equipaggio, impegnandoli in incarichi ad ampio respiro, proporzionati alla tappa vissuta da ciascuno. Nell’arco del tempo che ogni ragazzo e ragazza vive nella squadriglia, dovrebbe avere la possibilità di ricoprire tutti gli incarichi poiché a ciascuno corrispondono impegni concreti necessari all’apprendimento delle tecniche di navigazione: per questo ogni incarico può essere mantenuto per almeno sei mesi e sarà assegnato a ciascun esploratore o guida dal Consiglio di squadriglia.

Tipici incarichi in una Sq. nautica:

  • Segretario: tiene aggiornato il “giornale di bordo di Squadriglia”, cioè la cronaca della vita di sq. arricchendola con disegni, foto, canti ecc. Conserva le relazioni delle varie imprese e le illustra ai nuovi arrivati, favorendone l’inserimento a livello di spirito e tradizioni di sq.
  • Cassiere: gestisce la cassa di sq, ritira le quote e provvede alle spese. Cura con ordine il libro dei conti. Idea e propone le iniziative di autofinanziamento alla Sq.
  • Magazziniere: garantisce la conservazione, l’ordine e l’efficienza di tutto il materiale da campo, di gioco e di lavoro della squadriglia. Tiene un inventario del materiale e propone gli acquisti di quello mancante o fuori uso.
  • Mastro d’ascia: cura l’efficienza e la manutenzione delle imbarcazioni e degli altri mezzi navali affidati alla squadriglia. Li Controlla periodicamente e riferisce alla sq. sul loro stato.
  • Mastro velaio: garantisce la conservazione, l’ordine e l’efficienza di tutto il materiale nautico, curando con particolare attenzione vele e cime. Tiene un inventario del materiale e propone la sostituzione di quello fuori uso.
  • Salvataggio: cura la conservazione e l’efficienza della cassetta di pronto soccorso. Approfondisce le varie tecniche di pronto soccorso e di salvamento a nuoto. E’ responsabile durante ogni uscita in mare, dell’imbarco e dello sbarco di tutte le dotazioni di sicurezza dell’imbarcazione.

 

Anche le responsabilità affidate ai Capisquadriglia o ai Capi equipaggio sono notevoli. Essere capo oltre all’impegno di animazione verso ogni altro componente della squadriglia/equipaggio, permette a ciascuno di arrivare alla conquista del brevetto di Timoniere o Gabbiere, opportunità stimolanti ed utili nella formazione del carattere.

Le squadriglie o equipaggi nautici assumono i nomi suggeriti da B.-P. prediligendo quelli di animali ed uccelli marini. Attualmente i nomi maggiormente utilizzati sono: albatros, aironi, cormorani, delfini, torpedini, squali, gabbiani, pellicani, pinguini, orche, foche, mante. Rispetto al guidone tradizionale, sulla bandierina bianca è riportata la sagoma dell’animale prescelto in blu e il guidone è sormontato dalla gaffa o mezzo marinaio che abitualmente viene utilizzato per scostare, accostare o mantenere ferma l’imbarcazione ad un pontile.

L’Alta squadriglia, momento offerto ai grandi del Reparto lungo il Sentiero di progressione personale, costituisce nelle unità nautiche un luogo privilegiato di incontro tra le specifiche competenze acquisite dai grandi e il desiderio di avventura ed impegno più forte che la nautica stessa propone. La navigazione in barca a vela, in canoa – magari con pernottamento -, la discesa fluviale in rafting, diventano possibili avendo a che fare con un numero limitato di esploratori e guide. L’attenzione sarà sempre quella di non proporre ai grandi del Reparto l’Alta squadriglia come ambiente privilegiato: questa esperienza, non dimentichiamolo, nasce come risposta alle esigenze di crescita degli esploratori e delle guide e non come struttura dove vivere attività più allettanti rispetto a quelle vissute in Reparto.