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Pina, Gino e i campi di specialità

21 febbraio 2011

Pina e Gino sono una guida e un esploratore al primo anno di reparto, in cammino per la tappa della scoperta. Pina è nella squadriglia manguste, mentre Gino è in quella dei picchi. Certo, in branco l’ultimo anno era stato per entrambi bellissimo; essendo loro i più grandi e i capi sestiglia, avevano sempre l’attenzione di tutti gli altri. Adesso le cose sono un po’ cambiate, ma si rendono conto di aver imparato velocemente a vivere la vita di reparto.
Un giorno, durante una riunione, Federico (il Capo reparto) attacca nella bacheca degli avvisi uno strano volantino. Pina e Gino incuriositi corrono a leggerlo.
Campi di Specialità”, legge Pina. Poi pensierosa chiede a Gino: “Ma che cosa sono?”. “Eh, dunque fammi pensare un po’…”. In quel momento arriva Paolo, al secondo anno di reparto, che si mette a leggere il volantino e scrive qualcosa velocemente nel suo quaderno di caccia. “Ehi, Paolo dove scappi aspetta un momento! Ci puoi spiegare?”. Paolo, un po’ scocciato perché in ritardo, cerca di spiegare a Pina e Gino che cosa sono i campi di specialità. “Io ci sono già andato l’anno scorso. Avevo scelto falegname, perché la cassa di squadriglia era rotta e volevo imparare a lavorare il legno per aggiustarla”.
“Quindi se i campi sono per le guide e gli esploratori del primo e secondo anno, vuol dire che possiamo partecipare anche noi… capito Gino? Gino?”.
Ma Gino stava già fantasticando con la mente. Si vedeva prima scalatore di una montagna, poi attore in uno spettacolo, subito dopo artista di strada e in fine costruttore di alza bandiera.
“Dove mi iscrivo?”, urlò Gino a Paolo che correva fuori dalla sede per giocare a scoutball. “Ti devo iscrivere io”, rispose Federico. Quel pomeriggio, Federico e Gino rimasero insieme a sistemare la sede di reparto e con l’occasione, parlarono proprio dei campi di specialità.

Una storia come tante o come tante dovrebbero essere. Dopo un bilancio piuttosto positivo per l’edizione 2010, siamo di nuovo qui a ricordarvi e comunicarvi l’apertura delle iscrizione dei Campi di Specialità.

La specialità, lo sappiamo bene, è un elemento portante del sentiero degli esploratori e delle guide; essa, nell’educare alla progettualità, favorisce la scoperta e la costruzione della propria identità personale. I Campi di specialità, che non determinano il conseguimento automatico della specialità, sono un’occasione per i nostri ragazzi e ragazze per “imparare facendo” le loro passioni e possibilità. Sono un momento per mettere a frutto le competenze che già possiedono e, nel confronto con gli altri coetanei, scoprirne sempre di nuove. È un modo per approfondire le tecniche acquisite, per poterle utilizzarle in maniera più consapevole, sia nella vita della comunità di squadriglia, che in quella di reparto.

Il 2011 si apre, dunque, con nuove proposte e date per i campi di specialità. L’organizzazione rimane come sempre affidata alle zone, che hanno il compito di definire gli obiettivi e i contenuti dei singoli campetti. Piccoli, ma semplici cambiamenti riguardano l’iscrizione online. Ve ne sarete sicuramente già accorti, ma il nuovo sito regionale (www.emiroagesci.it) è in continua evoluzione e trasformazione, per cercare di migliorare la comunicazione e la raccolta di informazioni. Anche il sito per le iscrizioni ai campi di specialità è stato modificato, e non solo nella grafica. Lo si trova all’indirizzo cds.emiroagesi.it, mentre nell’apposita sezione del sito regionale sono disponibili tutte le informazioni.

Non dimenticate che è solo il capo reparto che può iscrivere una guida o un esploratore al campi; per questa ragione bisogna effettuare una preliminare registrazione (con il proprio codice censimento) che fornirà le credenziali di accesso. Con queste si può entrare nell’area riservata all’iscrizione effettuando il login e procedere secondo le indicazioni (le stesse degli anni precedenti). Ricordate di scaricare la scheda di iscrizione da far firmare ai genitori e spedire alla segreteria assieme al bollettino dell’avvenuto pagamento della quota, entro 10 giorni. L’eventuale rinuncia va fata entro 30 giorni dalla data di inizio, altrimenti si perde la quota.

Entra nella sezione dedicata e leggi tutte le informazioni sui Campi di Specialità.

Di Elena Ezechielli, pattuglia regionale E/G

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