Agesci Emilia Romanga

Home » Succede in Regione

Beatificazione Rolando Rivi: un emiliano fedele alla sua uniforme

27 agosto 2013 Un Commento

Articolo di Don Romano Nicolini

Piane di Monchio (comune di Palagano, Modena), 10 aprile 1945. Tre partigiani incontrano Rolando Rivi, 14 anni, che sta studiando da solo in una radura del bosco.

“Tu, cosa fai lì?
Studio
Perché indossi quella veste nera?
Perché sono seminarista [Così era l’usanza di quei tempi.]
Togliti quello straccio nero.
NO.”

Gli energumeni afferrano Rolando per le braccia e lo trascinano, a suon di calci, pugni e cinghiate, verso la sommità del bosco che sovrasta la zona. Giunti in una località molto isolata, chiudono Rolando entro una stalla di maiali. Ve lo tengono , senza mangiare e senza bere, per ben tre giorni. Rolando piange e supplica di lasciarlo andare dalla mamma ma gli energumeni (o, meglio, mostri) gli pongono sempre la medesima condizione: “Ti lasciamo andare se ti togli quello straccio nero – NO!”

Arriva il venerdì 13 aprile 1945 , ore 15: uno dei tre partigiani si allontana perché disgustato da quello che sta succedendo. Rimangono in due: ultime minacce, ultima risposta negativa: due colpi di rivoltella, uno alla testa ed uno al cuore, mettono fine alla giovanissima vittima.

Tornando verso l’abitato, i due dicono al padre: “Lo abbiamo ucciso noi e non ce ne pentiamo. Un prete in meno!”

La gente del posto sommerge sotto una valanga di disprezzo i due mostri che poi vengono condannati a 18 e 21 anni di carcere.

Sulla piccola tomba di Rolando i fiori non mancano mai finchè – 5 ottobre 2013 – nella Piazza Grande di Modena la Chiesa proclama beato il quattordicenne che ha preferito morire piuttosto che rinunciare alla sua uniforme.

Rolando Rivi era scout? NO. Nel 1945 lo scautismo non esisteva. E’ però un modello da imitare, soprattutto oggi che si fa di tutto per sminuire il valore della uniforme scout con i susseguenti impegni.

Rolando Rivi, emiliano esemplare, può essere di grande esempio anche per i nostri ragazzi tanto paurosi di manifestare all’esterno ciò che si pensa e ciò che si è.

I libri che ti consigliamo

Un commento »

  • Nicolini Romano said:

    Grazie che avete pubblicato l’articolo sulla vita di Rolando Rivi.
    Non sarebbe male organizzare una buona partecipazione alla cerimonia della beatificazione (sabato 5 ottobre, Piazza Grande di Modena) ed anche campi (o simili) nella zona di bosco attigua alla località dove Rolando è stato ucciso.
    Se qualcuno prende a cuore questa ultima eventualità, sono disposto a collaborare anche economicamente.
    D.Romano Nicolini Rimini 339 84 12 017