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Buonacaccia: variazioni delle regole per le iscrizioni

9 settembre 2016

Con la pubblicazione degli atti del Consiglio Generale 2016 sono entrate in vigore delle modifiche alle regole di accesso ai campi di formazione. Queste variazioni hanno già dato luogo ad alcuni cambiamenti nel funzionamento del portale Buonacaccia di cui è bene tener conto.

1

CFA: la separazione minima tra CFM e CFA passa da 10 a 12 mesi. Per le iscrizioni già acquisite, questa regola non è retroattiva – un’iscrizione acquisita rimane acquisita. Ma per gli eventi pubblicati, questa regola è retroattiva – tutte le iscrizioni future ai campi già pubblicati sono immediatamente soggette a questa modifica.

2

CFM: è stata inserita una separazione minima coincidente con “la fine del tirocinio” intesa come “10 mesi dopo l’ingresso in CoCa con servizio in unità”. Con i dati di censimento attuali non è possibile definire questa data, rimane dunque responsabilità del capogruppo autorizzante asserire questa condizione nella presentazione dell’iscrivendo. In ogni caso il portale bloccherà le iscrizioni di capi nel primo anno di censimento in CoCa fino al 1 agosto dell’anno scout in questione.

3

Cambia per alcuni aspetti la gestione delle liberatorie, allo scopo di facilitare il lavoro delle segreterie ed evitare una serie di problemi. Resta e sarà considerato più stringente l’obbligo ad utilizzare solo i moduli originali di Buonacaccia. Inoltre:

  1. Il codice fiscale è obbligatorio per tutte le liberatorie. 
  2. La liberatoria contiene anche la località dell’evento.
  3. Sono ammesse liberatorie con correzioni dei dati anagrafici del partecipante (in caso di errori presenti nel database Agesci) ma è obbligatorio, per chi accetta una liberatoria con correzione, segnalare i dati corretti alla segreteria nazionale
  4. Rimane il vincolo della “firma analogica” come unico formato valido. Si intende, per firma analogica, un PDF originale di BC stampato, firmato a penna, riacquisito in PDF e successivamente trasmesso con i canali previsti.Non sono validi e saranno quindi rifiutati:
  • documenti con firma digitale propria (certificati digitali, smartcard, token o quant’altro)
  • documenti non conformi trasmessi via PEC
  • PDF in qualunque modo non originali di BC
  • PDF modificati elettronicamente per includere scritte anche con font pseudo corsivi

 Le linee guida per l’approvazione delle liberatorie sono disponibili a questo link.

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